Coniglio gigante delle fiandre

Coniglio gigante delle fiandre
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coniglio gigante

Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche e le curiosità di questa particolare razza di coniglio. Certo è che dalla stazza non si può certo definire “coniglietto” (vedi le foto sotto l’articolo)

 
Il coniglio gigante delle fiandre ha una lunghezza media di 65 cm ed è il coniglio più pesante al mondo: è di origine belga, di solito raggiunge gli 8 kg di media, ma alcuni esemplari possono arrivare a misurare anche oltre 10 kg; raggiunge il peso ottimale tra i 10 e i 15 mesi di vita.

Il corpo è allungato a forma di cilindro, la spina dorsale è posta in posizione orizzontale ed ha un’ossatura molto robusta.

Con spalle ampie e gambe non troppo lunghe ma potenti, assume un aspetto davvero massiccio.

La sua pelliccia di media lunghezza, è composta da un pelo liscio e denso e può assumere diverse colorazioni: da varie tonalità del grigio, al nero, al bianco, con sfumature del blu e del giallo; il color cincilllà in Belgio non è invece stato riconosciuto come tipologia di colore.



Anche le orecchie hanno un aspetto voluminoso, carnose e grandi, sono ricoperte di pelo e stondate, con una forma che ricorda quella di un cucchiaio.

La loro pelle, essendo delicata, richiede tanta cura.

La maturità sessuale viene raggiunta a 9 mesi: i piccoli, nei primi mesi di vita, si alimentano prevalentemente con il fieno secco per poi passare al cibo per roditori adulti.

I conigli adulti si alimentano con verdure bollite, semi, farina d’avena, fieno e solitamente mangiano un paio di volte al giorno.

Il coniglio femmina in allattamento invece, mangia due o tre manciate di cereali al giorno assieme a della poltiglia umida.

 
Curiosità
I piccoli conigli (di tutte le razze), sono ciechi, sordi e nudi; dopo una settimana circa iniziano a riempirsi di lana (un primo abbozzo di quella che sarà poi la pelliccia), mentre gli occhi iniziano ad aprirsi ed emettono i primi squittii.

Sovente capita che le mamme coniglio possono avere problemi con l’allattamento, poichè i capezzoli tendono a spaccarsi. In questi casi, i piccoli non riescono a nutrirsi ed avendo lo stomaco vuoto, manifestano il loro disagio iniziando a squittire.

Per facilitare la guarigione dei capezzoli, si devono massaggiare questi utilizzando olio vegetale, cercando successivamente di far attaccare correttamente i piccoli alla madre.

In assenza di queste problematiche, i cuccioli mangiano 1-2 volte al giorno (sia di giorno che di notte) e rimangono con la loro madre fino ai 3 mesi di vita.

Nel caso in cui il piccolo di coniglio non possa prendere il latte materno, viene nutrito 1 volta al giorno con latte artificiale in polvere diluito.

A 3 mesi, quando i piccoli oramai diventano adulti vengono separati nelle celle.

Nell’Europa occidentale questi conigli sono allevati nelle famiglie come animali decorativi.

Le fiandre madri sono molto fertili e partoriscono 4-5 volte all’anno; nascono tra i 6 e i 9 conigli, solitamente di notte o la mattina presto.

 
Questa razza presenta dei vantaggi e degli svantaggi.
I vantaggi sono: possibilità di mungitura della femmina, elevata fecondità, produzione di molta carne e di pelli di grandi dimensioni.
Gli svantaggi sono: voracità, frequenti patologie degli arti e scarsa qualità della pelle.

 
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