L’alimentazione del coniglio nano: vademecum da seguire

L’alimentazione del coniglio nano: vademecum da seguire
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alimentazione coniglietto nano

Il coniglio nano è un simpatico e dolce animaletto da compagnia che è in grado di regalarvi piacevoli momenti insieme.

Non pensate però che acquistare uno di questi piccoli animali sia in qualche modo meno impegnativo dell’avere un cane o un gatto.

I conigli nani infatti hanno precise esigenze di vita e alimentari a cui bisogna prestare moltissima attenzione se volete garantire al vostro piccolo amico una vita lunga e sana.

É indispensabile prevedere periodiche visite dal veterinario per monitorare il suo stato di salute e scegliere una dieta sana e attenta alle esigenze dell’animale.

Fornire un alimento sbagliato al coniglio è per lui una forma di disagio da evitare assolutamente, quindi prima di andare a comprare la sua pappa verificate con attenzione quale dieta è per lui idonea.

Bisogna prima di tutto avere una conoscenza buona di come funzioni l’apparato digerente del coniglio nano: la digestione del coniglio avviene in maniera differente rispetto a quella del cane o del gatto ed è caratterizzata dalla ciecotrofia.

Dopo aver masticato gli alimenti che gli forniamo il coniglio li passa allo stomaco e all’intestino dove avviene una lenta digestione simile a quella dei bovini. Successivamente il coniglio produce feci di due differenti tipologie: le feci dure e quelle molli, anche chiamate ciecotrofo, che si presentano a grappolo e avvolte da mucosa.
Il ciecotrofo è ricco di sostanze importanti per il coniglio come vitamine, amminoacidi e proteine e quindi il coniglio le assimila dall’ano e ne acquisisce gli elementi nutritivi.
É fondamentale che i conigli possano svolgere questa operazione, che di solito avviene tra la notte e il mattino presto, in completa tranquillità. Ciò permette infatti di utilizzare al meglio il nutrimento presente nel cibo che gli date, ed è meglio che, se decidete di variare alimentazione lo facciate in modo graduale e ben distribuito nel tempo.

Allo stesso tempo è anche da evitare un tipo di dieta ripetitiva, è bene infatti che si introducano alimenti vari, sempre che siano presenti tra i cibi adatti per il vostro piccolo animale.

L’acqua è molto importante e deve essere sempre presente nella conigliera; inoltre i conigli sono animali molto abitudinari ed è quindi consigliabile fornire il cibo sempre alle solite ore ed effettuare le pulizie nella gabbietta con regolarità.

Se seguirete queste ed altre semplici accortezze nella cura del vostro coniglio gli eviterete gli stress e gli permetterete di vivere un lunga vita in vostra compagnia.

 
 

Elementi nutritivi indispensabili per il coniglio nano

Nella dieta che proponente al vostro coniglio sono contenuti diversi elementi, ma alcuni di questi non devono mai mancare e soprattutto devono essere somministrati in giusta quantità.




Prima tra questi è la fibra grezza che non deve mai essere inferiore al 18%, ma deve anche essere ben suddivisa tra fibra digeribile e non digeribile e soprattutto essere della giusta lunghezza.

I carboidrati e l’amido devono essere il più possibile evitati e questo richiede l’esclusione dei cereali dalla dieta, così come dei mangimi industriali che li contengono; un eccesso di questi può infatti provocare diversi e pericolosi problemi intestinali e diarrea.

Calcio e fosforo, invece, sono molto importanti per le corrette funzioni metaboliche dell’animale oltre a svolge importanti ruoli nella calcificazione ossea, nella regolazione del sistema nervoso e della tiroide.

Controllate sempre, insieme al veterinario, che l’apporto energetico della dieta sia adeguato, in modo da evitare problemi di ingrassamento e successiva obesità del coniglio.

 
 

Cosa dare da mangiare al coniglio domestico

Il coniglio presenta nella sua dieta ideale una svariata quantità di alimenti; tra questi sono sempre consigliati quelli che producono un ciecotrofo ricco, come i cibi a fibra lunga.

Se si decide di utilizzare degli alimenti preconfezionati bisogna controllare con precisione la composizione, che deve contenere una giusta proporzione tra proteine, fibre grezze, fibre grezze indigeribili e grassi grezzi.

Altri utili cibi sono i cereali fioccati, che favoriscono la digestione, ma hanno molto zucchero, poche fibre a difficile digeribilità e ottimi principi vitaminici.

Nella dieta del coniglio nano è molto importante il fieno, che deve essere sempre di ottima qualità, disponibile in grandi quantità e sempre fresco ogni giorno.
Si tratta di un cibo ricco di sostanze nutrienti come fibre, vitamine e minerali. L’ideale è sistemare il fieno in vaschette sospese e attaccate al bordo della gabbia.

Anche le verdure costituiscono un elemento molto importante nella dieta, ma è opportuno abituare gradualmente il vostro coniglietto a mangiarle, perché potrebbero portarlo a problemi di stomaco: iniziate con porzioni piccole in modo da osservare le sue reazioni, in particolare se non ha mangiato verdure per molto tempo (come accade d’inverno).

Gli ortaggi sono la soluzione ideale per i mesi in cui le erbe del prato non sono disponibili; quando invece sono presenti, le erbette e i denti di leoni sono alimenti sicuri per il vostro piccolo amico soprattutto se raccolti da poco, quindi dateglieli pure ogni giorno.

Per la frutta vale un discorso simile a quello fatto con la verdura, quindi è preferibile una somministrazione graduale di qualsiasi tipo di alimenti. Bisogna però avere qualche accortezza in più per questo cibo, in quanto essendo ricco di zuccheri, può non rivelarsi sempre salutare per l’animale.

Spesso i conigli nani, in presenza di eccesso di zucchero nell’alimentazione, possono reagire con problemi intestinale e diarrea. Prestate particolare attenzione a non cibare il vostro coniglio con le patate, che possono essere dannose per il suo corpo.

Non esagerate neanche con i cibi secchi, che sono ricchi di grassi e hanno spesso una composizione non ottimale per l’alimentazione coniglio nano.

I denti dei conigli e quindi anche quelli dei conigli nani crescono in modo continuo durante la vita e dovete dare la possibilità al vostro amico di controllare la loro dimensione, in modo che possa mangiare senza ferirsi. Basterà fornirgli dei ramoscelli, magari con delle foglie fresche, che il coniglio rosicchierà, regolando quindi la dimensione dei dentini.

Non esagerate con le quantità perché una volta ogni sette giorni è una frequenza più che sufficiente. Assicuratevi infine che sia sempre presente acqua fresca nella ciotola che è attaccata alla gabbietta, soprattutto quando fa caldo; il coniglio inoltre si idrata attraverso la sua alimentazione a base di ortaggi, quindi la quantità di acqua che lo vedrete bere varierà a seconda del cibo che gli date.

 
 

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